Gelmini: da Napolitano un discorso di buonsenso

“Credo in una scuola che sia strumento di riscatto per tutti i ragazzi cui non deve essere negata, mai e in nessun luogo, l’adolescenza e la possibilita’ di costruirsi un futuro giusto e libero”. Così si era espresso ieri a Roma il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, aprendo la cerimonia per l’inaugurazione dell’anno scolastico 2008-2009 nel Cortile d’onore del Quirinale. “Credo – aveva sottolineato -  nell’impegno degli studenti e penso che la scuola debba essere in grado di stimolare continuamente la loro curiosita’ e creativita’ e debba fornire loro uno zaino di conoscenze, strumenti pratici ed esperienze che possano tornare utili in ogni circostanza della vita. Credo nella scuola italiana, che in ogni citta’, in ogni comune, a Nord come a Sud, offra ai ragazzi le stesse opportunita”’ Oggi, in un’intervista a ’Il Giornale’, la  Gelmini ha commentato le affermazioni del Capo dello Stato sulla riforma della scuola che il nostro ministro ha definito di buon senso.  “Non voglio strumentalizzare le parole del Presidente che nel suo discorso si e’ rivolto a tutti noi, maggioranza e opposizione. Posso dire che le trovo ampiamente condivisibili.  Mi e’ piaciuto l’invito ad un confronto sul tema della scuola che non sia viziato da eccessive polemiche. Condivido anche il richiamo a non ricominciare sempre da capo. Sono parole di buonsenso nelle quali ciascuno di noi puo’ facilmente riconoscersi”.

Tratto da www.governoberlusconi.it (30 settembre 2008)

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